Armatura

ARMATURA – Incrocio dei fili dell’ordito e della trama che dà effetto d’intreccio e disegno sul tessuto. I tipi di armatura sono tre: TELA, SAIA, SATINO O RASO. Intreccio sinusoidale tra i fili della trama e quelli dell’ordito (catena) per fabbricare un tessuto. L’armatura più comune è quella detta intrecciotela. RAPPORTO D’ARMATURA: 1) Quantità di fili di ordito(rapporto di ordito) e di trama (rapporto di trama) strettamente occorrenti per rappresentare l’intreccio completo di un’armatura o di un motivo operato, o di un effetto(Quando il n° dei fili di ordito è uguale al numero dei fili di trama, si dice Rapporto Quadrato). 2) Dimensione di un motivo che si ripete in tutte le direzioni su un tessuto operato o stampato. Modo in cui, nel processo di tessitura, si incrociano i fili in catena (o ordito) e in trama, conferendo di conseguenza un aspetto particolare al tessuto o formando un disegno visibile sulla superficie. Le armature di base sono: armatura a tela o taffettà: è la più semplice. In essa un filo di trama passa alternativamente sopra e poi sotto ai fili di catena. Il diritto e il rovescio risultano identici; armatura sergè, saia o diagonale: il filo di trama passa sopra e poi sotto a due fili di catena. Questa armatura forma una diagonale (o costa) visibile solo sul dritto del tessuto ed è inclinata da sinistra a destra o da destra a sinistra; armatura satin o raso: è caratterizzata dal fatto che un filo di trama ricopre almeno 4 fili di catena o viceversa, il che conferisce al tessuto un aspetto liscio e brillante. L’aspetto delle due facce del tessuto e diverso.

Armatura ultima modifica: 2016-12-14T21:12:41+00:00 da Nonna Vanda« Back to Glossary Index

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