Cupro

CUPRO – la fibra di cupro è conosciuta anche con il nome Bemberg, il nome dell’azienda che l’ha inventata e la commercializza con il proprio marchio. Nasce dalla cellulosa della fine peluria che riveste i semi del cotone, viene prodotta come filo continuo, con caratteristiche in parte analoghe a quelle della viscosa, di cui però è più resistente all’umidità. Non causa cariche elettrostatiche. Offre ottima traspirabilità e igroscopicità, sopporta bene l’azione del sudore, è resistente all’acqua salata. Filato derivato dalla cellulosa, mano morbida aspetto particolarmente serico, buona resistenza all’usura, ottima traspirabilità e igroscopicità, grande confort indosso, buon drappeggi, brillantezza cromatica, facilità di tintura e stampa, Biodegradabilità. Si usa per la realizzazione di fodere tinte in filo e in pezza; tessuti mano-pesca, misti lana, lino, seta ecc. ; lampassi, damaschi, broccati, velluti, rasi, rasoni, goffrati ecc. fibra artificiale, di cellulosa rigenerata, prodotto con il sistema al cuprammonio, con caratteristiche in parte analoghe a quelle della viscosa, di cui però è più resistente all’umidità. Sopporta bene l’azione del sudore, è resistente all’acqua marina e brucia con una certa facilita. I principali settori di applicazione sono: fodere per sartoria e confezione industriale, arredamento (broccati, damascati…), abbigliamento (velluti, tessuti per 1’alta moda e abiti da sera), etichette.

Cupro ultima modifica: 2016-12-14T21:47:24+00:00 da Nonna Vanda« Back to Glossary Index

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