Piuma

PIUMA -Ottenuta dal manto degli anatidi d’allevamento, oche e anatre, la d’impiego industriale conserva tutte le sue meravigliose proprietà termoregolatrici e isolanti. Infatti la struttura e la disposizione delle piume creano innumerevoli celle d’aria con effetto coibente: il microclima corporeo risulta perciò perfettamente protetto dall’ambiente esterno.
Attualmente la materia prima proviene principalmente dall’Est Europeo, dalla Cina, dal Sud Est Asiatico, Cile e Argentina.

L’industria italiana di lavorazione e di trasformazione ha di per contro raggiunto livelli invidiabili di innovazione di processo e di prodotto, trovando nei nostri tradizionali punti di forza (creatività, gusto e stile), ulteriore supporto e stimolo La notevole espansione verificatasi in questi ultimi tempi nei settori
interessati alle imbottiture di origine animale (piuma e piumino), fa sorgere l’esigenza dell’informazione corretta ed univoca ad uso tanto dell’industria di trasformazione, dai lavatori ai selezionatori fino ai confezionisti, quanto dell’utilizzatore del prodotto. La definizione di una terminologia costituisce, perciò, l’avvio alla chiarezza ed alla comprensione dei vari problemi relativi a tali materiali tra i quali il più sentito riguarda la composizione quali-quantitativa del prodotto. Di seguito vengono riportati alcuni termini di uso più frequente (per ulteriori approfondimenti consultare la norma UNI EN 1885):

  • PENNA: piumaggio rigido, grossolano, di ala e coda. Essa ha un vessillo più lungo e più rigido di quello di una piuma.
  • PIUMA (termine generale): piumaggio senza le penne.
  • PIUMA (termine specifico): tegumento corneo degli uccelli. Essa ha un vessillo più corto e più flessibile di quello della penna e una rachide ben sviluppata.
Piuma ultima modifica: 2016-12-30T14:35:29+00:00 da Nonna Vanda« Back to Glossary Index

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