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La lana pregiata: lana Merino, anche per gli sportivi!
1Lane Borgosesia by Zegna Baruffa
2Filatura di Crosa
3Filatura di Crosa
4Miss Tricot Filati

La lana pregiata: lana Merino, anche per gli sportivi!

Cos’è la lana

La lana, così come la chiamiamo noi, in realtà è il pelo che protegge la pecora, la isola dal freddo e dal caldo, mantenendo costante la temperatura del suo corpo. La fibra di lana è composta per lo più da cheratina, la stessa sostanza di cui sono fatti i capelli, i peli e le unghia umane; ha un’altissima proprietà isolante, anche grazie al cuscinetto d’aria formato dalle ondulazioni che la caratterizzano. Più la lana è fine e ondulata, maggiore è il suo potere di isolamento termico.

La lana è una fibra igroscopica, in grado di assorbire una quantità di umidità fino al 30% del proprio peso, senza sembrare bagnata; assorbe dunque il vapore acqueo, evitando al corpo il contatto con l’indumento bagnato e resiste allo sporco grazie alla sua superficie idrorepellente.Ecco perché è consigliatissima per uso sportivo! La fibra di lana è elastica, ingualcibile, perciò molto resistente all’usura. Esistono diverse varietà di razze ovine che producono lane con fibre differenti per finezza, lunghezza, lucentezza e resistenza. Queste sono appunto le caratteristiche per valutare la qualità di una lana.

La lana Merino

La razza che fornisce il tipo di lana più pregiata è la ‘merino’. I più grandi allevamenti di questa razza, originaria della Spagna, si trovano in Australia, Nuova Zelanda e Argentina. La lana ‘merino’ ha una fibra non particolarmente lunga ma con un diametro molto fine e per questo più pregiata. E’ molto morbida e soffice, fittamente ondulata e viene destinata alla produzione di tessuti finissimi.
Esistono poi altre razze ovine, indigene o incrociate, che producono fibre meno fini e ondulate, adatte ad impieghi diversi quali la produzione di tappeti, coperte o altri manufatti.

 

Sette buoni motivi per scegliere di indossare un capo in lana quando si fa sport

Diversi anni fa, un famoso marchio di maglieria e intimo inventò un fortunato slogan che recitava così “Lana fuori e cotone sulla pelle”. Che in pratica diceva solo una cosa: la lana è ruvida, punge ed è adatta giusto per maglioni, maglioncini e cappelli col pon pon fatti dalla nonna. Erano gli anni dei primi tessuti sintetici e di capi come il pile e, a parte qualcuno, nessuno voleva più usare capi in lana per fare sport. Meglio il sintetico, di moda anche se puzzolente, o il vecchio caro cotone, poca importava se poi si inzuppava come una spugna.

Con il passare degli anni le cose per fortuna o per merito, sono cambiate. Da qualche anno è in atto una vera e propria riscoperta della lana come tessuto tecnico per le attività sportive: la rivoluzione è cominciata ovviamente in Italia, leader della produzione di lane pregiate, in particolare nei distretti lanieri come quello di Biella dove alcuni marchi specializzati come Reda 1865, Wool-e e Bandavej hanno iniziato a proporre baselayer, intimo e secondi e terzi strati in lana merino non solo per le attività sportive invernali, ma anche per quelle estive o molto dinamiche, running compreso.

Dai produttori specializzati ai grandi brand sportivi (Nike, Adidas, Australian) il passo è stato molto breve e ora i capi tecnici in lana sono alla portata di tutti: solo moda e marketing? No, basta provare una volta un capo in lana specifico per lo sport per rendersi conto che ci sono almeno 7 buoni motivi per riscoprire ed indossare questo filato.

LA LANA TERMOREGOLA
Come abbiamo detto sopra, che la lana tenga caldo è risaputo, ma chi è stato nel deserto avrà visto che popolazioni come i tuareg indossano capi in lana (il celebre burnus) anche a quelle latitudini e con quelle temperature. Il motivo è semplice: la lana è un naturale termoregolatore, cioè trattiene il calore quando la temperatura ambientale è fredda, e ripara dall’eccessivo calore quando fa molto caldo. Un po’ come una muta che, sott’acqua, mantiene costante la temperatura corporea.

LA LANA E’ TRASPIRANTE
Poi però quando si fa sport si suda, e il problema diventa fare in modo che il sudore non rimanga nei tessuti. Il cotone per esempio è sconsigliato proprio perché idrofilo e può trattenere acqua fino a raddoppiare il proprio peso. La lana no, si comporta come i tessuti tecnici, ovvero assorbe il sudore dalla pelle e lo trasferisce all’esterno senza rimanerne impregnata. Il che è ottimo non solo in estate, ma anche in inverno, soprattutto in montagna quando si scia.

LA LANA NON PUZZA
Incredibile ma vero: la lana non puzza, proprio perché è traspirante e lascia evaporare via il sudore senza trattenerlo. Al contrario di altri filati sintetici o naturali che tendono a rilasciare le molecole degli odori, la composizione chimica della lana tende invece a trattenerli al proprio interno fino al momento del lavaggio. Una t-shirt di lana si può usare anche più giorni di fila per sciare o fare trekking senza doverla necessariamente cambiare.

LA LANA E’ NATURALMENTE ELASTICA
Questa caratteristica ha un doppio vantaggio: il primo è la vestibilità, quando si fa sport è meglio indossare capi elastici che aderiscono al corpo e seguono i movimenti, motivo per cui tutti i capi sintetici sono sempre elasticizzati; il secondo vantaggio è che un capo in lana non si deforma (parliamo di capi tecnici con un trattamento particolare del materiale).

LA LANA PROTEGGE NATURALMENTE DAI RAGGI UV
Le pecore stanno benissimo sotto il sole senza “scottarsi”: la lana protegge naturalmente anche dai raggi UV, dannosi per la pelle. Il che è un vantaggio soprattutto in estate o in montagna, dove la protezione è sempre consigliata.

LA LANA HA PROPRIETA’ ANTISTATICHE
Se pelucchi, pelini e peletti non rimangono impigliati in un capo di lana, e questo perché questo filato ha naturali proprietà antistatiche. È Un piccolo dettaglio, ma c’è chi ne diventa matto.

LA LANA E’ ECOLOGICA
Infine la lana è bio. Questo non è un vantaggio (tutti i tessuti naturali lo sono se la filiera è certificata e ormai anche molti tessuti sintetici usano materiali riciclati e prevedono programmi rigorosi per il riciclo) e però per chi valuta l’impatto ambientale dei propri comportamenti d’acquisto può essere importante sapere che la lana è naturale, biodegradabile e riciclabile.

 

I filati di Nonna Vanda

Nonna Vanda utilizza solo lane pregiate per la realizzazione dei suoi capi (qui sta la lieve differenza di prezzo rispetto ai prodotti che puoi trovare facilmente su Amazon o altri marketplace e che usano spesso filati scadenti o di cotone).

In particolare Nonna Vanda si fornisce da:

Alcuni capi unici che troverai nello shop, sono realizzati con le pregiatissime lane Missoni.

Visita lo Shop

 

La lana pregiata: lana Merino, anche per gli sportivi! ultima modifica: 2017-03-22T10:10:53+00:00 da Nonna Vanda

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