La matematica si esprime con l’uncinetto, come?

La matematica si esprime con l’uncinetto, come?

Due di professori inglesi da vent’anni realizzano coperte all’uncinetto i cui disegni sono ispirati a formule e teoremi matematici. Riconosciute come opere d’arte, ora sono esposte al National Science Museum di Londra

L’uncinetto e la matematica possono avere qualcosa in comune? Possono sembrare due cose veramente differenti ma i coniugi inglesi Pat Ashforth e Steve Plummer hanno unito le due passioni in una inaspettata professione. Con tanto di brand, “Woolly Thoughts” i due professori realizzano lavori a maglia e all’incinetto ispirandosi a formule e teoremi matematici. D’altronde gli schemi e gli stampati, non sono ripetizioni di numeri? Coperte in lana rappresentano forme e geometrie, teoremi e funzioni celebri nell’aritmetica e nella geometria.

L’idea è piaciuta così tanto al pubblico che oggi le loro opere a maglia e all’uncinetto sono esposte ed ammirate al SCience Museum di Londra.

Il lavoro dei due Mathekniticians (così chiamati, con un gioco di parole tra le espressioni inglesi “matematician”, matematico, e “knit”, lavorare a maglia) è iniziato invece quasi per caso.

Dopo un attimo di panico in quanto non avevano minimamente idea di cosa fosse una coperta afgana, fecero una ricerca e si resero conto che le coperte afgane hanno delle fantasie geometriche perfette per esprimere delle formule matematiche che loro utilizzavano ampiamente a scuola, come il teorema di Pitagora e le tabelline.

Grazie a quel primo ordine, ne seguirono subito altri quattro che li spinsero a creare il loro marchio di manufatti realizzati all’uncinetto. Col tempo i due professori poi si resero conto, portando le coperte all’uncinetto a scuola, che erano perfette per spiegare le formule matematiche ai loro alunni.

I coniugi Pat Ashforth e Steve Plummer, insegnanti di matematica

Ad oggi, dopo venti anni di attività, la coppia di professori ha realizzato più di 90 lavori all’uncinetto. Ogni “opera” richiede circa 100 ore di lavoro, poiché vengono realizzati rigorosamente a mano. Facendo due conti, arriviamo a 9000 ore di lavoro dedicate a realizzare ricami ed intrecci matematici. Ad un certo punto i muri delle aule della scuola non erano più sufficienti a contenere tutte le coperte e i due affittarono un magazzino molto ampio e diedero il nome alla loro attività: la Woolly Thoughts.

A rendere appassionanti le opere per i due matematici non sono d’altronde solamente le forme geometriche che vi sono rappresentate. Ideare un nuovo design, infatti, è un processo simile alla soluzione di un complesso problema algebrico. “Amiamo la sfida che ci si pone di fronte ogni volta che abbiamo un’idea e dobbiamo capire come trasformarla in un ricamo per una coperta afgana che sia realizzabile da chiunque”, sottolineano i coniugi. Per questo, sul sito della Woolly Thoughts è possibile cliccare su uno qualunque dei lavori della coppia per acquistare (per una piccola somma) le istruzioni con cui realizzarlo anche a casa propria.
Vuoi cimentarti anche tu con il tuo uncinetto e realizzare una coperta afgana? 
Fammi sapere che ne pensi!
La matematica si esprime con l’uncinetto, come? ultima modifica: 2017-03-20T20:28:49+00:00 da Nonna Vanda

Leave a Reply